Il Ponte ripetitore R5 della Sezione A.R.I. di Merano

L’idea di realizzare un ponte ripetitore tra i soci della sezione ARI di Merano è iniziata negli anni 1974 e 1975 con l’autocostruzione sperimentale di un ripetitore da parte di Rudi IN3WAZ.
Successivamente, nell’anno 1976, al ponte ripetitore R5 vennero apportate ulteriori modifiche con la costruzione di un nuovo sistema ricevente e trasmittente da parte di Toni IN3KUA modificando in parte un apparato commerciale, sempre affiancato nella collaborazione da Rudi IN3WAZ e da Pierluigi IN3APK che realizzò il primo sistema di identificazione in CW.

Un notevole sforzo sia finanziario che tecnico richiese la realizzazione del filtro interdigitale su progetto AMSAT DL interamente autocostruito e ancora oggi in uso date le sue ottime caratteristiche.
Grazie anche all’aiuto di Romano IN3DTW, il ripetitore R5 venne collocato sul Monte S.Vigilio presso la stazione a monte della seggiovia a quota 1800 m s.l.m. dove rimase in funzione fino al 1985, anno in cui iniziarono i lavori di ristrutturazione della casa dove era installato e per questo dovette essere smontato.

Monte S.Vigilio nei pressi di Merano

Si cercò quindi un altro sito e, a metà dell’anno 1986, il ponte radio venne installato al rifugio Kuhleiten grazie all’interessamento di Claudio IN3YQJ, per diversi anni presidente della sezione ARI di Merano, nella zona di Merano 2000 alla quota di 2360 m s.l.m.
Dopo più di dieci anni di ininterrotto funzionamento, il ripetitore R5 venne completamente sostituito e modificato con l’adozione di un nuovo ripetitore della STETEL di Milano e grazie sempre all’aiuto di Toni IN3KUA, Rudi IN3WAZ e Walter IW3AZY, furono anche introdotte ulteriori funzioni, quali il telecomando a distanza tramite toni DTMF ed un nuovo circuito automatico d’identificazione in CW con un periodo di cinque minuti.

Il Ripetitore ottenne dal Ministero P.T. il nominativo IR3T.

 

 

Maso Rieserhof (Scena Merano, 1295 m s.l.m.) QTH del Ripetitore R5, si nota la collineare infilata in un palo di legno per bandiera!
Locale interno al Maso, si nota; in alto il ponte STETEL D5SR-V, sotto il circuito di alimentazione con il sistema di telecontrollo e di identificazione.

A causa della chiusura e conseguente eliminazione dell’energia elettrica del rifugio ospitante, veniva smontato e portato a valle nel 1991 da Oscar IN3HBF, Peter IN3ABO e Toni IN3KUA che, da valido autocostruttore, si impegnò nella realizzazione di un nuovo tipo di antenna a quattro elementi sovrapposti con un guadagno totale riferito al dipolo di 5 dB.

Nel dicembre del 1992 il ripetitore R5 venne installato al Maso Rieserhof sopra Scena a quota 1295 m s.l.m. con l’aiuto di Stefano IN3EIC, Hermann IN3AFT, Oscar IN3HBF e Theo IN3TRX.

Nella Primavera 2016, con IN3EHR presidente della sezione, il direttivo dei soci ha approvato il trasloco dell’apparecchiatura a Klammeben a quota 1990 m s.l.m presso la stazione a monte della funivia dell’Hirzer-Cervina.
Da questa posizione avrebbe coperto molto meglio la zona, dando ai nostri soci maggiori possibilità di collegamento.

Nel mese di Ottobre 2016 il ponte è quindi stato smontato e reinstallato presso la nuova sede grazie all’impegno generoso di IN3ENN Markus e IN3APK Pierluigi che hanno eseguito il trasporto e l’installazione dell’impianto, la installazione della discesa del cavo di antenna, ed al lavoro per la messa a punto tecnica.

L’antenna direzionale è stata sostituita con una omnidirezionale che pur avendo un minore guadagno, ha una copertura decisamente più lineare e l’area di ricezione è migliorata notevolmente, essa si estende ora dalla Val Passiria alla Val Venosta e Val Ultimo, fino alla città di Bolzano ed in Val d’Adige.

Vista la posizione, soggetta a frequenti scariche elettromagnetiche dovute a temporali, è stata posta particolare attenzione nella dislocazione dell’antenna installandola sotto il piano del tetto; particolare cura è stata prestata nel effettuare i collegamenti di terra.

Un doppio ed efficace sistema di scaricatori protegge il ponte dalle scariche provenienti dalla rete elettrica tale che, dal momento dell’installazione, non si è mai verificato alcun tipo di guasto.

Il fastidioso rientro che si può notare a volte è dovuto ad una interferenza derivata dai segnali in onde convogliate irradiate dai cavi della funivia; i manutentori del ponte stanno attivamente lavorando per risolvere il problema senza dover ricorrere all’installazione del subaudio poco gradito agli utilizzatori.

 

Nei giorni scorsi è stata attivata in modo definitivo la telemetria sul nostro ponte R5.
Tramite essa possono essere osservati i seguenti parametri:
– La tensione di batteria
– La corrente di batteria
– La temperatura interna dell’armadio
– La temperatura esterna
– L’umidità esterna

I dati vengono trasmessi sulla rete APRS che provvede ad inoltrarli sul WEB e sono visibili sul sito ‘www.aprs.fi‘ inserendo nel campo di ricerca il nominativo del ponte ‘IR3T’ o cliccando sul seguente collegamento:

 https://aprs.fi/#!call=a%2FIR3T&timerange=3600&tail=3600 
Cliccando poi su ‘mostra telemetria’ si vedono in dettaglio anche i dati storici.

Per il 2019, sono in progetto ulteriori migliorie che riguardano un nuovo circuito per il COR, il telecomando, l’identificazione sia in CW che vocale e la possibilità di inserire i toni subaudio da remoto in caso di necessità.

 

Queste le caratteristiche tecniche del ripetitore radioamatoriale R5:

  • Nominativo IR3T
  • Località Klammeben sopra Saltusio (BZ) 1990 m s.l.m.
  • QTH Locatore JN56OQ
  • Frequenza 145.725 MHz con shift a -600 e nessun tono subaudio
  • Apparato Stetel D5SR-V
  • Filtro interdigitale su progetto AMSAT DL con 85dB di separazione RX-TX
  • Potenza d’uscita 8 watt
  • Antenna verticale 4 dBi gain con 32mt di discesa in cavo AIRCOM
  • Alimentazione rete elettrica 230 Vac
  • Batteria in tampone per la mancanza di energia elettrica da 100Ah
  • Telemetria in APRS realizzata da IN3APK su progetto di IW1CGW

Manutentori IN3KUA, IN3APK, IN3ENN
Responsabile legale il Presidente della Sezione ARI di Merano.